«I “SEGNI DEI TEMPI” DALLA PACEM IN TERRIS A OGGI»
Convegno di studi
Cefalù – Teatro Comunale Cicero 14 aprile 2023 ore 16,30 – 19,30
Il Convegno vuole celebrare i 60 anni dalla Lettera Enciclica di Giovanni XIII i cui temi sono quanto mai attuali.
Programma
Ore 16,30 Saluto del Sindaco prof. Daniele Salvatore Tumminello
Ore 16,45 Presentazione della Fondazione, Mons. Crispino Valenziano, Presidente della Fondazione
Ore 17,15 “Prodromi, contesti, sviluppi della lettera enciclica Pacem in Terris”, Prof. Sergio Tanzarella, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Napoli
Ore 18 Intermezzo musicale
Ore 18,30 TR “I segni dei tempi oggi…”
Modera Dott. Vincenzo Morgante, direttore di TV 2000
Intervengono:
Dott.ssa Giuseppina Paterniti, Direttrice editoriale offerta informativa RAI
Dott. Lucia Goracci, giornalista inviata del TG3.

I Relatori
Sergio Tanzarella
(San Felice a Cancello, 27 marzo 1959)
Relazione: “Prodromi, contesti, sviluppi della Lettera Enciclica Pacem in Terris”
Dottore di ricerca in Storia, dal 2009 è ordinario di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, sezione San Luigi, dove dirige l’Istituto di Storia del cristianesimo; dal 2007 è professore invitato presso l’Università Gregoriana di Roma. Per oltre vent’anni ha insegnato lingua italiana a diverse centinaia di migranti e rifugiati provenienti da circa trenta nazioni.
Eletto deputato nell’uninominale nel collegio di Caserta nel 1994, nei 15 mesi di mandato politico ha presentato alla Camera dei Deputati diverse proposte di legge relative, tra l’altro, al soggiorno dei cittadini stranieri extracomunitari nel territorio dello Stato; all’attuazione del diritto di asilo; all’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri temporaneamente non in regola con le norme sull’immigrazione.
Negli ultimi anni ha pubblicato studi su Don Milani e su Papa Francesco. Tra le sue pubblicazioni: La purificazione della memoria. Il compito della storia tra oblio e revisionismi (Bologna, 2001). Il saggio Gli anni difficili. Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le “Esperienze pastorali” ha vinto il Premio “Feudo di Maida” e il Premio Città di Siderno “Armando La Torre”. Ha diretto il Dizionario storico delle diocesi della Campania (Palermo, 2009).
Vincenzo Morgante
(Palermo, 1º ottobre 1963)
Moderatore della TR “I segni dei tempi oggi”
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Palermo con il massimo dei voti e la lode. Ha conseguito il baccalaureato in Scienze Sociali presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma.
Giornalista professionista dal 26 gennaio 1993, nel 1997 viene assunto nella redazione siciliana della Rai. Sua l’unica intervista della RAI a don Giuseppe Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia a Palermo nel 1993 e proclamato Beato della Chiesa nel 2013.
Distaccato a Roma nel 1999 come vaticanista del T3 per seguire gli eventi del Giubileo del 2000, è nominato inviato speciale nel 2000. Nell’ottobre 2003 è nominato caporedattore responsabile della redazione siciliana della TGR .
Docente di Dottrina sociale della Chiesa presso la Pontificia facoltà teologica di Sicilia, ha anche insegnato Teoria e Tecniche del Linguaggio Radiotelevisivo presso l’università di Palermo.
Il 17 ottobre 2013 il CDA della Rai all’unanimità lo nomina direttore della TGR. Incarico che gli è confermato il 6 ottobre 2016.
Il 23 luglio 2018 viene nominato direttore di rete di TV2000 e Radio InBlu. Dal 1º febbraio 2019 ha assunto anche l’incarico di direttore delle testate giornalistiche di entrambe le emittenti.
Lucia Goracci
(Orbetello, 16 marzo 1969)
Interlocutrice alla TR
Laureata alla LUISS e iscritta all’albo dei giornalisti professionisti dalla fine degli anni novanta, ha iniziato la sua attività in Rai nella redazione della TGR Sicilia di cui è stata anche conduttrice delle edizioni pomeridiana e serale; successivamente, è stata giornalista inviata in Medio Oriente per TG2 fino all’assunzione al TG3 per il quale è stata una delle conduttrici del Tg3 mezzasera, del Tg3 notte, nonché una delle giornaliste spesso presenti in studio del Tg3 Linea Notte. Alternando la presenza in studio al lavoro da inviata all’estero, in particolare in Medio Oriente o in America Latina, ha documentato, tra gli altri, il Terremoto di Haiti del 2010, l’incidente nella miniera di San José in Cile, la guerra civile libica.
Dal 2013 lavora a RaiNews24, il canale all news della Rai, con cui aveva già collaborato in passato. Continua ad occuparsi di temi internazionali come inviata (ha seguito le elezioni presidenziali in Iran, la visita del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama a Berlino, le proteste in Brasile durante la FIFA Confederations Cup 2013, in Egitto contro il presidente Mohamed Morsi, a Gaza nell’agosto 2014). Nel 2015 svolge l’attività di reporter su territorio siriano e iracheno, seguendo il confine con lo Stato Islamico, sulla linea del fronte.
Nell’agosto 2021 è inviata per la Rai a Kabul durante le operazioni atte a garantire la fuga dei profughi afghani dopo la presa di potere dei talebani nel paese, rientrando la sera del giorno 27 con l’ultimo volo di evacuazione attuato dal governo italiano. Tornata nella capitale afghana pochi giorni dopo l’inizio di settembre, ha realizzato sempre come inviata della Rai numerosi servizi dalla città ormai totalmente sotto il controllo dei talebani
Dopo essere stata corrispondente estera dalla sede RAI di New York, è attualmente corrispondente del TG3
Giuseppina Paterniti Martello
(Capo d’Orlando, 27 settembre 1956)
Interlocutrice alla TR
Entrata in Rai, ha iniziato in qualità di presentatrice, responsabile e autrice televisiva. Dal 1981 al 1991, ha lavorato a vari programmi per ragazzi come il Sabato dello Zecchino, Direttissima con la tua antenna e Big! con Piero Chiambretti, poi, per tre anni dal 1989 è stata anche autrice del programma di seconda serata di geografia economica e politica di Rai 1, Atlante.
Dal 1996 al 2007, si è occupata dell’informazione di politica economica seguendo molteplici consigli dei ministri, vertici NATO e svariati vertici del Fondo Monetario Internazionale, del G8 e dell’Organizzazione mondiale del commercio. Inoltre, sempre per il TG3 a luglio 2001 ha commentato in diretta televisiva i drammatici eventi del G8 di Genova, realizzando numerose inchieste tra cui una sulle cartolarizzazioni degli immobili pubblici all’interno della rubrica Primo Piano.
Dal 2008 al 29 luglio 2015, ha lavorato come corrispondente Rai da Bruxelles, seguendo le attività delle istituzioni europee: i vertici dei capi di Stato e di Governo sugli argomenti più cruciali del percorso di integrazione europea; le sessioni plenarie del Parlamento europeo a Strasburgo e, in Lussemburgo, le riunioni dei consigli dei ministri.
Il 30 luglio 2015, il CDA della Rai all’unanimità le ha affidato la vicedirezione del TGR.
Successivamente, il 31 ottobre 2018 è stata nominata direttrice del TG3.
Il 15 maggio 2020, il consiglio di amministrazione della Rai l’ha nominata Direttrice editoriale dell’offerta informativa della Rai.
L’Intermezzo Musicale “Quartetto e Pianoforte”
Mio fiume anche tu di Giuseppe Ungaretti è una composizione di endecasillabi e settenari che evoca la tragedia dell’occupazione nazista, il rastrellamento e la deportazione degli ebrei a Roma nel 1943.
Il pathos di questi versi, scanditi in tre tempi, suggerisce un evidente confronto con il tempo che viviamo, anch’esso lacerato dagli orrori delle guerre sino a offuscare l’immagine divina impressa in ogni essere umano. Vale anche per noi il grido: «Cristo prezioso palpito, perché la tua bontà si è tanto allontanata»? Proprio la sofferenza del Cristo, concrezione emblematica d’ogni umano dolore, si fa struggente preghiera nei versi ultimi: «…Santo, Santo che soffri/ per sorreggere noi infelici vivi;/d’un pianto solo mio non piango più, /ecco, Ti chiamo, Santo,/Santo, Santo che soffri».
Mons. Valenziano ha selezionato i versi più prossimi al nostro tempo e il Maestro Giuseppe Liberto li ha interpretati, in questa composizione musicale oggi eseguita per la prima volta, in cui il pianoforte accompagna le voci di soprano, contralto, tenore e basso, in un crescendo che esplode nella polifonia finale.
Il Maestro Giuseppe Liberto, presbitero della diocesi di Monreale, ha diretto negli anni 1998-2006 la Cappella Sistina, tra l’altro rendendola presente in tutto il mondo con una serie di concerti che hanno toccato tutti i continenti. Ha all’attivo innumerevoli composizioni di musica liturgica, nel segno della tradizione e insieme del nuovo. Richiesto per conferenze ed eventi musicali, svolge a tutt’oggi una attività di docenza alla Facoltà Teologica di Sicilia e in altre istituzioni accademiche.
Hanno offerto al convegno il patrocinio gratuito il pontificio “Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel mondo”, la “Presidenza della Regione Sicilia”, e il patrocinio oneroso, il “Comune di Cefalù” e l’ “Assemblea Regionale Siciliana”.
Il M° Michele Canzoneri ha elaborato la locandina e la brochure della Fondazione, la cui veste grafica è stata realizzata dall’arch. Carmelo Muratore.
